OGGETTO:MOZIONE POSSIBILITÀ PER I MINORI NON VACCINATI MA REGOLARMENTE ISCRITTI E ACCETTATI DI GIUNGERE A CONCLUSIONE DELL’ANNO SCOLASTICO 2017/2018.

Il gruppo consigliare del Movimento 5 Stelle:

Premesso che
il decreto n° 73/2017 “Disposizioni urgenti in materia di prevenzione vaccinale” è stato convertito in legge con modificazioni il 31 luglio 2017 ed è stato pubblicato il testo nella G.U. n. 182 del 5 agosto;
la legge disciplina l’obbligo per la popolazione con età compresa tra 0 e 16 anni per le vaccinazioni del tipo anti-poliomielitica, anti-difterica, anti-tetanica, anti-epatite B, anti-pertosse, anti-Haemophilus influenzae tipo b, anti-morbillo, anti-rosolia, anti-parotite e anti-varicella;
l’assolvimento degli obblighi vaccinali contenuti nella legge 119/2017 costituisce condizione necessaria e vincolante ai fini dell’accesso agli asili nido e alle scuole dell’infanzia;

Viste
la circolare del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e del Ministero della Salute n. 26382 del 1° settembre 2017 avente per oggetto Indicazioni operative per l’attuazione del decreto-legge 7 giugno 2017, n. 73, convertito con modificazioni dalla legge 31 luglio 2017, n. 119, recante “Disposizioni urgenti in materia di prevenzione vaccinale, di malattie infettive e di controversie relative alla somministrazione di farmaci” – Disposizioni per l’anno scolastico e il calendario annuale 2017/2018. Integrazione delle circolari n. 25233/2017 del Ministero della salute e n. 1622/2017 del Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca del 16.08.2017;
la circolare del Ministero della Salute n. 25233 del 16 agosto 2017 avente per oggetto Circolare recante prime indicazioni operative per l’attuazione del decreto-legge n. 73 del 7 giugno 2017, convertito con modificazioni dalla legge 31 luglio 2017, n. 119, recante ‘Disposizioni urgenti in materia di prevenzione vaccinale, di malattie infettive e di controversie relative alla somministrazione di farmaci;
la circolare del Ministero della Salute n. 25146 del 14 agosto 2017 avente per oggetto Circolare recante prime indicazioni operative riguardanti il comma 1-quater, art. 1 del decreto-legge n. 73 del 7 giugno 2017, convertito con modificazioni dalla legge 31 luglio 2017, n. 119, recante “Disposizioni urgenti in materia di prevenzione vaccinale, di malattie infettive e di controversie relative alla somministrazione di farmaci”;
la circolare n. 1622/2017 del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca del 16.08.2017 avente per oggetto Prime indicazioni operative alle istituzioni scolastiche del Sistema nazionale di istruzione per l’applicazione del decreto legge 7 giugno 2017, n. 73, convertito con modificazioni dalla legge 31 luglio 2017, n. 119, recante “Disposizioni urgenti in materia di prevenzione vaccinale, di malattie infettive e di controversie relative alla somministrazione di farmaci”;

Considerato che
la Corte Costituzionale, pur nella propria decisione, ha fondato la propria valutazione anche sulla natura di dialogo della norma nazionale, basata su preventivi incontri tra famiglie ed autorità sanitarie allo scopo di favorire un’adesione consapevole ed informata al programma vaccinale. Infatti, sia l’atto di promovimento (R. Ric. 75/2017) diretto ad impugnare il decreto legge come risultante dalle modifiche introdotte in sede di conversione, che la stessa Corte Costituzionale prendono atto del periodo “transitorio” introdotto dal decreto legge, volutamente incentrato sul confronto con l’azienda sanitaria e su colloqui. La natura “attenuata” di questa prima fase la si deduca anche dalla mancanza di automatismi, che saranno in vigore tra scuole e ASL solo dal 2019, come previsto dall’articolo 3 bis, nonché dalla possibilità per i genitori di posticipare la presentazione dei documenti;

Considerato infine che
altre Regione e Comuni hanno già accolto la medesima istanza, come ad esempio la Regione Toscana e il Comune di Firenze, Comune di Spinea, Comune di Vigonovo,

chiede al Sindaco e alla Giunta

Di adoperarsi affinché tutti i minori non vaccinati ma regolarmente iscritti e accettati e i cui genitori o aventi patria potestà abbiano preso contatti (anche in modalità diverse) con le competenti ULSS, possano giungere a conclusione dell’anno scolastico 2017/2018, senza alcuna interruzione di continuità educativa;

Conegliano, 10/04/2018
Gruppo consigliare Movimento 5 Stelle

Alberto Ferraresi

Massimo Bellotto

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