Oggetto: Interpellanza sulle condizioni igieniche dell’edificio denominato “ex dopo lavoro” FS in via Pittoni

Visto
che l’edificio di proprietà delle FS denominato “ex dopo lavoro” sito di fronte all’istituto IPSIA, da anni si trova in stato di abbandono e degrado non accettabile vista la sua posizione centrale;
che il luogo, allo stato attuale, si presta alla proliferazione di ratti e alla crescita di erbe infestanti nonché all’abbandono di rifiuti;

Considerato che
il regolamento comunale di igiene del 2006 al TITOLO IV – MISURE CONTRO LA PROLIFERAZIONE DEGLI INFESTANTI al CAPITOLO I – DISPOSIZIONI GENERALI E COMPETENZE, all’Art. 32 tratta le Misure preventive contro la proliferazione degli infestanti e al comma 2 leggiamo: “I cortili e le aree scoperte devono essere mantenuti puliti e sgombri da erbacce, sterpi, vegetazione incolta, rifiuti o accatastamenti, a cura del proprietario o del conduttore; in area urbana, prati e giardini devono essere mantenuti regolarmente falciati, i tappeti erbosi non dovranno superare i 15 centimetri di altezza”.

Inoltre al CAPITOLO IV – MISURE CONTRO LA PROLIFERAZIONE E DIFFUSIONE DI ALTRI INFESTANTI all’art. 46 che tratta il Controllo dei roditori, al comma 1 leggiamo: “La presenza di ratti e topi sul territorio è spesso dovuta ad un errato comportamento da parte della popolazione, quali l’abbandono di rifiuti, la mancata pulizia, manutenzione e/o sfalcio delle aree esterne di pertinenza”

All’art. 47 – Misure contro la proliferazione dei piccioni ed altri volatili al comma 3.
I proprietari di immobili predispongono interventi finalizzati ed evitare lo stazionamento, la penetrazione e la nidificazione dei volatili all’interno degli edifici e nei sottotetti, mediante l’installazione di protezioni a tutti gli orifizi di sottotetti, soffitte, altane e nell’ostruzione di tutti i possibili siti idonei alla nidificazione presenti sulle facciate (tali interventi andranno eseguiti nella stagione invernale per evitare di murare vivi animali in cova o pulcini); su cornicioni e sottotetti possono essere, inoltre, installati respingenti metallici.

Chiediamo
se si sia mai provveduto a contattare le FS per segnalare la situazione e per indurre la manutenzione dell’area in discussione come previsto dai regolamento comunali in essere;
se non sia possibile chiedere alle FS, dopo adeguato ripristino e ristrutturazione di spazi e locali, di poter usufruire di quell’area come spazio riservato al parcheggio di biciclette per i pendolari che utilizzano il treno piuttosto che per altro uso pubblico cittadino.

Conegliano li 28/07/2017

I Consiglieri Comunali
Massimo Bellotto
Alberto Ferraresi

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